Nelle locazioni brevi cedolare secca al 21% estesa alla pertinenza

  • Autore: ACB


La DRE Lombardia ha chiarito che la pertinenza locata, con contratto di locazione breve, unitamente all’unità abitativa scelta dal locatore per applicare la cedolare secca al 21%, sconta la tassa piatta con la medesima aliquota del bene principale. 
Tale conclusione consegue sia dall’applicazione delle norme civilistiche in tema di pertinenze (artt. 817 e 818 c.c.), sia, per analogia, dalla disciplina applicata alle locazioni "non brevi", per le quali numerosi pronunciamenti dell’Agenzia delle Entrate hanno stabilito che alla pertinenza locata con l’immobile principale si applica il medesimo trattamento fiscale applicato all’immobile cui è asservita.
Inoltre, la DRE fornisce indicazioni pratiche per superare il blocco informatico che, nel modello REDDITI PF 2025 impedisce di indicare per la pertinenza il codice 2 in colonna 11 (corrispondente all’aliquota della cedolare del 21% per le locazioni brevi). Secondo la DRE, nell’attesa che i Modelli e le istruzioni siano aggiornati, è possibile (limitatamente al periodo di imposta 2024-Modello REDDITI 2025) indicare l’intero canone di locazione nel rigo relativo all’immobile principale, assoggettando l’intera somma, così alla cedolare del 21% (mentre nel rigo della pertinenza, si indica il codice 9 in colonna 2).