NUOVO IPER AMMORTAMENTO – MODALITÀ OPERATIVE E ADEMPIMENTI
- Autore: ACB
La Legge n. 199/2025 ha reintrodotto l’iper ammortamento per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, nonché in beni funzionali all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.
Il Decreto MiMiT del 4 maggio 2026 ha definito le regole operative per l’accesso all’agevolazione.
L’incentivo riguarda beni materiali e immateriali ricompresi nelle Tabelle IV e V della Legge n. 199/2025, purché interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Restano esclusi i software SaaS fruiti tramite abbonamento cloud, mentre sono agevolabili i software stand alone acquisiti in proprietà o licenza e iscritti tra le immobilizzazioni immateriali.
La maggiorazione del costo di acquisizione è estremamente significativa e varia in funzione dell’importo investito:
180% per investimenti fino a € 2.500.000;100% per la quota oltre € 2.500.000 e fino a € 10.000.000;50% per la quota oltre € 10.000.000 e fino a € 20.000.000.
La maggiorazione del costo di acquisizione dei beni:
rileva, ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’impresa invia al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti, sempre che il bene oggetto dell’investimento sia entrato in funzione entro lo stesso periodo d’imposta;è usufruibile a condizione che sia stata ricevuta la comunicazione di esito positivo delleverifiche effettuate dal GSE rispetto a ciascuna comunicazione di completamento degli investimenti;è determinata sulla base delle spese agevolabili per gli investimenti completati in ciascun anno.
Per ottenere il beneficio, l’impresa deve seguire una procedura telematica articolata in più fasi, gestita dal GSE per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMiT). Le diverse comunicazioni devono essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma informatica presente nell’apposita sezione “Area Clienti” del sito Internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID/CIE, utilizzando i modelli di comunicazione, i relativi allegati e le istruzioni di compilazione.
Per ciascuna struttura produttiva (intesa quale sito costituito da una o più unità locali / stabilimenti sulla stessa particella catastale o su particelle contigue, finalizzato alla produzione di beni / servizi dotato di autonomia tecnico funzionale e organizzativa cui si riferiscono gli investimenti) l’impresa deve innanzitutto trasmettere la comunicazione preventiva.
In tale comunicazione devono essere indicati i dati identificativi dell’impresa, la tipologia dei beni agevolabili, gli importi previsti, le date stimate di interconnessione o di entrata in funzione e le informazioni relative all’applicazione della maggiorazione fiscale. La trasmissione della comunicazione preventiva assume rilievo anche ai fini del monitoraggio delle risorse disponibili e della prenotazione cronologica del beneficio.
Successivamente, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di esito positivo rilasciata dal GSE, l’impresa deve inviare, per ogni comunicazione preventiva trasmessa, la comunicazione di conferma dell’investimento, indicando data e importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, contenente i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili. Per gli investimenti effettuati in, il requisito si considera soddisfatto con la stipula del contratto e con l’impegno assunto dalla società di leasing nei confronti del fornitore.
Una volta completati gli investimenti e realizzata l’interconnessione dei beni ai sistemi aziendali, l’impresa deve trasmettere la comunicazione di completamento, comunque entro il 15 novembre 2028. La comunicazione deve contenere la data di ultimazione dell’investimento ai sensi dell’art. 109 del TUIR e deve essere corredata dalle attestazioni di possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile.
Oltre alle tre comunicazioni principali, il decreto attuativo ha introdotto ulteriori obblighi periodici di monitoraggio.
A partire dall’invio della comunicazione preventiva e fino al termine di fruizione dell’agevolazione, l’impresa deve trasmettere entro il 20 gennaio di ogni anno una comunicazione periodica contenente i dati sugli investimenti effettuati, i costi sostenuti e la previsione di utilizzo del beneficio fiscale. Entro il successivo 30 giugno deve inoltre essere inviata una comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e l’indicazione delle quote agevolate imputate ai singoli esercizi.
Segnaliamo che il mancato invio delle comunicazioni obbligatorie impedisce il perfezionamento della procedura di accesso all’iper ammortamento.
Riepiloghiamo di seguito le comunicazioni da trasmettere:
ComunicazioneFinalitàTempisticaContenuto principaleComunicazione preventivaPrenotazione del beneficio e monitoraggio investimentiPrima dell’avvio dell’investimentoDati impresa, struttura produttiva, tipologia beni, importi previsti, date di interconnessione ed entrata in funzioneComunicazione di confermaConferma dell’investimento e del pagamento dell’accontoEntro 60 giorni dall’esito positivo del GSEPagamento almeno del 20% del costo del bene, estremi fatture e dati investimentoComunicazione di completamentoChiusura della procedura e accesso definitivo al beneficioEntro il 15 novembre 2028Data di completamento investimento, interconnessione, allegazione documentazione tecnica e contabileComunicazione periodicaMonitoraggio annuale dell’agevolazioneEntro il 20 gennaio di ogni annoInvestimenti effettuati, costi sostenuti e previsione utilizzo beneficioComunicazione integrativaAggiornamento del piano di ammortamentoEntro il 30 giugno di ogni annoQuote di ammortamento agevolate imputate ai singoli esercizi