“La distribuzione del valore nel concordato minore”, l’analisi di Franco Michelotti

  • Autore: ACB
La distribuzione del valore ai creditori è il pilastro su cui si sorreggono le norme sostanziali che disciplinano le procedure concorsuali. Al criterio distributivo della priorità assoluta, che da sempre governa i riparti ai creditori nelle procedure concorsuali e individuali, il recepimento della direttiva cd. restructuring ha affiancato nel concordato preventivo in continuità il criterio della priorità relativa quale regola distributiva del surplus concordatario al fine di ampliare lo spettro dei creditori ai quali proporre una soddisfazione dei loro crediti nella prospettiva di raccogliere il loro consenso al tentativo di superamento della crisi e dell’insolvenza per mezzo del proseguimento dell’attività produttiva. I recenti arresti della Cassazione hanno chiarito che la disciplina della distribuzione del valore nel concordato preventivo è applicabile anche al concordato minore sia pure con degli adattamenti necessari per rendere compatibile l’istituto richiamato con la ratio del concordato minore.
Franco Michelotti, partner di Studio Michelotti, Bonechi e Associati ACB Member Pistoia, esamina per l’Osservatorio sulle Crisi di Impresa i tratti principali della disciplina e le criticità – ancora non risolte - che sono emerse nel dibattito dottrinale e nell’esperienza della giurisprudenza più recente.

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