“Riduzione dei termini di accertamento e tracciabilità dei pagamenti, l’analisi di Monica Secco

  • Autore: ACB
Con la Risposta n.77 del 12 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate interviene nuovamente sul tema della tracciabilità dei pagamenti ai fini della riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’art. 3 del D.Lgs. 127/2015.

Nell’approfondimento pubblicato sul sito di Studio Righini – ACB Member Verona, Monica Secco, partner dello Studio, analizza la recente risposta dell’Agenzia ponendo l’attenzione, tra le altre, sui requisiti per mantenere il beneficio, su quali strumenti sono considerati tracciabili e sugli effetti sulle dichiarazioni integrative.



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